[Cultura e turismo in bicicletta] 3 cose da vedere a San Gimignano

[Cultura e turismo in bicicletta] 3 cose da vedere a San Gimignano

Siete alla ricerca di una località per una gita fuori porta? Avete mai visitato San Gimignano? Grazie ai nostri consigli, potrete conoscere una perla del patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’UNESCO. La Città dalle belle torri ricca di storia, arte e cultura immersa nel verde della campagna Toscana, si lascia scoprire con le sue opere più preziose che ne raccontano la sua identità.

Il Palazzo del Popolo è uno dei più importanti monumenti di San Gimignano in cui si trova sede il Museo Civico, ricco di dipinti della scuola fiorentina e senese, come il Crocefisso dipinto da Coppo di Marcovaldo e altre importanti opere di Domenico Michelino, Pinturicchio e Filippino Lippi. Nelle sale del palazzo troviamo vari affreschi sulle pareti, come le scene di vita privata dipinte da Memmo di Filippuccio e la Maestà dipinta da Lippo Memmi. Sul fianco sinistro del Palazzo si innalza alta e possente la torre eretta nel 1300.

Il Duomo di San Gimignano è un monumento insigne dell’architettura romanica in Toscana, si può considerare il Duomo un tempio di fede e di arte. Nata come semplice Pieve ha poi subito un grande interesse da parte delle cariche ellesiastiche fino a diventare degna della sua fama e uno splendido luogo di culto. Al suo interno troviamo dei bellissimi affreschi: lungo la parete di sinistra “Storie del Vecchio Testamento” di Bartolo di Fredi, sulla parete di sinistra troviamo invece affrescata tutta la storia del “Nuovo Testamento” attribuita, a Barnaba da Siena.

All’ingresso nella navata centrale troviamo le due celebri statue lignee di Jacopo della Quercia poste ai lati dell’ affresco “Martirio di San Sebastiano” di Benozzo Gozzoli. Nella parete superiore della navata centrale, fra le due porte di ingresso e nelle due prime arcate di destra e sinistra ci sono gli affreschi di Taddeo di Bartolo raffiguranti il Giudizio Universale. Nella navata di destra, ai piedi del transetto, si apre la famosa Cappella di Santa Fina del 1468, tesoro di maggior pregio del Duomo, con i suoi affreschi di Domenico Ghirlandaio raffiguranti S. Gregorio che annuncia a S. Fina la sua morte prossima e le esequie della santa, e un elegante altare.

Infine fate una visita al Museo del Vino della Vernaccia di San Gimignano, realizzato nella Villa della Rocca di Montestaffoli: è il luogo per celebrare l’eccellenza e la tradizione dei prodotti dei vini del territorio. San Gimignano 1330, infine, è il museo interattivo che racconta tutto ciò che si deve sapere sulla città medievale in modo divertente e approfondito.

Fonte: InToscanaTurismo