[GIRO CICLOTURISTICO DELLA TOSCANA] ARTE, CULTURA, STORIA NEI PAESI DEL PERCORSO

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Il castello della Magione di Poggibonsi, conosciuto anche con le denominazioni di “magione di San Giovanni al Ponte” o ancora “spedale di san Giovanni in Jerusalem alla Magione”, è un complesso monumentale medievale appartenuto ai Cavalieri templari e conservatosi fino ai nostri giorni. Il castello è sede magistrale dell’associazione di fedeli Milizia del Tempio – Ordine dei poveri Cavalieri di Cristo e si trova lungo l’antica via Francigena, nell’omonima località Castello della Magione.

Il castello della Magione sorge sulla riva destra del torrente Staggia, in corrispondenza dell’antico ponte di Bonizio, a circa 3 km dal centro di Poggibonsi. Esso è costituito da una antica chiesa e da uno “spedale” per i pellegrini in transito sulla via Francigena.

Il complesso è datato intorno agli inizi del XII secolo ed appartenne inizialmente ai cavalieri templari. Quando nel 1312 l’ordine fu soppresso, passò agli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme che lo detennero fino al 1734, allorché il papa Clemente XII lo concesse in enfiteusi al piccolo Lorenzo Corsini, figlio del suo bisnipote. Successivamente lo spedale fu dato in usufrutto a diversi proprietari, tra cui i principi Corsini.

Con la soppressione dell’ordine di Malta (1799), i beni che erano appartenuti al complesso furono incamerati dal demanio (1817). Nel 1866 i Corsini vendettero la chiesa e gli altri edifici, mantenendone però l’usufrutto. Negli anni successivi il complesso perse di importanza e fu ridotto a podere, subendo anche continui e considerevoli danni alle strutture, a causa delle frequenti inondazioni del vicino torrente Staggia. La chiesa fu sconsacrata nel 1822.

Nel 1942 e nel 1969 furono fatti alcuni tentativi di recupero. Nel 1979 l’intero complesso fu acquistato da Marcello Alberto Cristofani, che lo donò, come dotazione patrimoniale e sede magistrale alla Milizia del tempio – Ordine dei poveri cavalieri di Cristo, da lui fondato, e vi fece condurre i lavori di restauro.

Dopo i restauri, la chiesa è stata benedetta dall’arcivescovo di Siena, Mario Jsmaele Castellano, il 16 ottobre 1982 e riconsacrata al culto il 19 settembre 1987 dal vescovo ausiliare Fernando Charrier.

Fonte: Wikipedia